Menu
» 2019, Eventi, Eventi 2019 » Visita guidata alla mostra Inge Morath. La vita, la fotografia

Visita guidata alla mostra Inge Morath. La vita, la fotografia

INGE GE 345

a cura dell’Associazione Genova in Mostra

Percorsi guidati dedicati alla suggestiva figura di Inge Morath, la prima donna a far parte della celebre Agenzia Magnum Photos, invitata direttamente da Robert Capa nel 1953. Di origine austriaca naturalizzata statunitense, cominciò a lavorare per Magnum come scrittrice e redattrice per Henri Cartier-Bresson, diventando poi membro effettivo dell’agenzia pochi anni dopo. Con coraggio e determinazione Morath è riuscita ad inserirsi in un mondo all’epoca prevalentemente maschile, mantenendo un approccio intellettuale, una capacità di indagine e osservazione culturale della realtà anche e soprattutto nei soggetti considerati allora femminili, come sfilate di moda, eventi dell’alta società, set cinematografici o studi di artisti. Sarà sul set del film “Gli spostati” che incontrerà Arthur Miller, i due si sposeranno poco dopo, e sarà un matrimonio lungo cinquant’anni.
Brillante, cosmopolita, poliglotta, curiosa e libera, Inge Morath ha realizzato reportage fotografici in Spagna, Italia, Medioriente, Russia e Cina, affrontati sempre con impegno, studiando la lingua, le tradizioni e la cultura del paese che avrebbe visitato. Sono lavori che vanno oltre la documentazione fotografica, lasciano trasparire tutta la sua profonda umanità e sensibilità: «La fotografia è essenzialmente una questione personale: la ricerca di una verità interiore», scriveva.
La mostra è la prima grande retrospettiva realizzata in Italia, ripercorre il cammino umano e professionale di una donna umilmente straordinaria.

Calendario completo:
domenica 4 agosto, ore 17.30

giovedì 15 agosto, ore 17.30

Info e prenotazioni al numero 3703289126 – info@genovainmostra.it
costo 8€ + 8€ biglietto ridotto di ingresso alla mostra

Email this to someoneShare on LinkedInShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestPrint this pageTweet about this on Twitter




Può interessarti anche ...