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Turismo d’autore.
Artisti e promozione turistica in Liguria nel Novecento

 
27 giugno – 14 settembre 2008
Munizioniere

 
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Orario: dal martedì alla domenica, ore 10.00 > 19.00, chiuso il lunedì
Biglietto unico mostra “Turismo d’Autore” + visita Torre e Carceri
intero, € 6, con visita guidata alla Torre > € 8
ridotto € 4, con visita guidata alla Torre > € 6
Gruppi e visite guidate
informazioni e prenotazioni > tel. 0105574064/065
 
Turismo d’autore, dal 27 giugno a Palazzo Ducale
 
La mostra Turismo d’autore. Artisti e promozione turistica in Liguria nel Novecento, al Palazzo Ducale di Genova dal 27 giugno al 14 settembre 2008, presenta e analizza come le arti figurative, l’illustrazione e la grafica siano state utilizzate per promuovere l’immagine turistica della Liguria e, in particolare, delle Riviere tra gli anni Venti e gli anni Settanta del Novecento.
 
Il progetto prende l’avvio dall’attività di promozione del territorio svolta dalle Aziende autonome di cura, soggiorno e turismo, il cui ricco e inedito patrimonio artistico, spesso frutto di un’attenta politica di acquisti, è stato affidato nel 2006 alla Regione Liguria che ne ha curato il riordino e la schedatura.

Turismo d'autore
Renato Birolli
Tavola del pescatore,1952
Istituzione Servizi Culturali, Comune della Spezia
Turismo d'autore
Mario Puppo
Premio naz. di pittura “Golfo della Spezia”, 1954
Regione Liguria
Turismo d'autore
Enrico Prampolini
Anatomie concrete a), 1951
Istituzione Servizi Culturali, Comune della Spezia
Turismo d'autore
Mario Puppo
Rapallo, 1947
Archivio storico della pubblicità, Genova
Turismo d'autore
Pietro Dodero
Spiaggia ligure, 1947
Regione Liguria
Turismo d'autore
Walter Molino
Santa Margherita, 1938
Archivio storico della pubblicità, Genova

Il tradizionale passaggio in riviera da parte di celebri artisti nel corso dell’Ottocento ha continuato ad attrarre anche artisti del Novecento, i quali cominciarono a protrarre sempre più a lungo la loro permanenza in questi luoghi sino a decidere, in alcuni casi, di sostarvi definitivamente.
 
Per questa ragione, all’interno della collezione degli enti di promozione turistica, si trovano, a fianco dei liguri Claudio Costa, Oscar Saccorotti, Paolo Stamaty Rodocanachi, Enrico Paulucci, Aldo Rai – mondi e Gino Frattini, nomi di importanti artisti come Aurelio Craffonara, Umberto Lilloni, Concetto Pozzati, Giangiacomo Spadari e Roberto Crippa.
 
Dopo un lento declino causato dalla soppressione dell’ imposta di soggiorno, le Aziende autonome di cura, soggiorno e turismo furono sostituite nel 1992, unitamente agli Enti provinciali per il turismo, dalle Aziende di promozione turistica (APT) che proseguirono, con spirito analogo, un’attività di turismo culturale che era stata già avviata attraverso la valorizzazione delle tradizioni popolari e la promozione di mostre e premi d’arte di rilevanza nazionale e internazionale.
 
All’interno delle varie iniziative promosse dalle Aziende autonome e dalle APT emerge la costante volontà di trovare negli artisti e nei loro diversi linguaggi espressivi importanti forme di collaborazione. A questo proposito va segnalata, anche se purtroppo rimase allo stadio progettuale, l’ambizione di costituire nel tempo diversi musei di arte contemporanea diffusi sul territorio regionale che potessero raccogliere e mostrare i frutti dell’attività di promozione turistica attraverso la creatività degli artisti. Della collezione del CAMEC della Spezia, non a caso, fanno parte le opere acquistate alle varie edizioni del Premio del Golfo, proprio nella prospettiva di creare una civica galleria d’arte moderna e contemporanea.
 
La mostra non intende solo valorizzare il patrimonio artistico delle Aziende autonome e delle APT, ma intende offrire un quadro più ampio e stimolante della loro attività di promozione turistica.
 
Tra le varie sezioni, una è dedicata al loro ruolo di committenti di opere d’arte che, in questo caso, propongono soprattutto vedute di scorci paesaggistici di significativa valenza naturalisticoculturale commissionate agli artisti per una successiva trasposizione su manifesti promozionali delle varie località, tra cui vanno ricordati alcuni indiscussi capolavori della cartellonistica di Aurelio Craffonara, Giuseppe Riccobaldi, Giovanni Patrone, Mario Puppo, Filippo Romoli.
 
Questa vasta e ar ticolata produzione di immagini, spesso realizzate nei reparti litografici dell’industria grafica SAIGA Barabino & Graeve di Genova, era poi impiegata per illustrare i
diversi materiali utilizzati dalla promozione turistica: opuscoli, dépliant, cartoline, carta da lettere per grandi alberghi, vedute tridimensionali per gli uffici del turismo e le agenzie di viaggio, plastigrafie del territorio, fino alla stampa di souvenir e gadget.
 
Anche le donazioni che gli artisti fecero alle APT, ai quali erano dedicate esposizioni personali nelle loro sedi, sono ampiamente documentate.
 
Le sezioni più importanti sono dedicate ai premi artistici indetti dalle APT, che spesso ebbero un forte richiamo nazionale e internazionale e contribuirono a mettere in contatto il panorama artistico ligure con le più significative ricerche e le più avanzate sperimentazioni linguistiche dell’epoca.
 
Vanno citati in proposito almeno i Premi di pittura americana di Bordighera, sostenuti da Jean Cocteau e Peggy Guggenheim, o quelli del Golfo alla Spezia, ma anche quelli di San Remo, di Vado
Ligure, di Sestri Levante.
 
Tra gli ar tisti che par teciparono alle mostre di Bordighera bisogna infatti ricordare gli americani Jackson Pollock, Arshile Gorky, Clyfford Still, William Baziotes, Robert Motherwell e Mark Rothko, oltre a Man Ray e Sebastian Matta.
 
Alle edizioni del Premio del Golfo degli anni Trenta, sotto l’attenta regia di Filippo Tommaso Marinetti, presero parte gli artisti più interessanti del Secondo Futurismo, da Gerardo Dottori a Fillia a Renato Di Bosso, mentre a quelli del dopoguerra, a testimonianza dell’allora acceso dibattito tra realismo e astrazione e delle diverse forme espressive del concretismo e dell’informale, parteciparono i principali artisti della cultura figurativa italiana degli anni Cinquanta e della prima metà degli anni Sessanta, come Mattia Moreni, Mauro Reggiani,
Emilio Vedova, Piero Ruggeri, Bruno Cassinari, Renato Birolli, Alfredo Chighine, Ennio Morlotti, Ugo Attardi, Armando Pizzinato, Emilio Scanavino, Giulio Turcato e Renato Guttuso.
 
A partire dal 1927, la presenza di questi enti ha impresso infatti un’impronta significativa alla storia del turismo in Liguria, determinando il successo a livello internazionale
delle due Riviere di levante e ponente. Il percorso espositivo è arricchito e vivacizzato da un’ampia selezione di fotografie, spezzoni di film, filmati e musiche d’epoca
e altro materiale documentario per ricreare l’atmosfera in cui si è strutturato il moderno turismo di massa.
 
Catalogo in mostra a cura di Silvana Editoriale.
 
Catalogo Turismo d’Autore
ISBN/EAN: 9788836611508

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