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Stagioni, la mostra

incroci

Figure Urbane
dal 20 maggio al 4 giugno 2017
Ducale Spazio Aperto

Orari dal martedì al venerdì, dalle ore 12.30 alle ore 19.30
sabato e domenica dalle 10.30 alle 19.30

Venerdì 19 maggio alle ore 18 a Ducale Spazio Aperto si inaugurerà l’esposizione Stagioni, la mostra. Figure urbane, curata da Alessandra Gagliano Candela, che presenta una trentina tra le opere eseguite per la rivista Stagioni nei suoi tre anni di vita da Andrea Dagnino, Nicola Montera, Federico Fazzini. I quadri di Dagnino, i disegni di Montera e le fotografie di Fazzini ribaltano lo sguardo sui temi affrontati nella pubblicazione dal punto di vista dell’arte, restituendo il senso di un percorso nel quale l’arte non ha soltanto reso visibili i temi e le ricerche affrontati, ma ha illuminato le soglie della post-modernità.
La mostra testimonia infatti l’importanza che la rivista ha fin dall’inizio attribuito alle immagini: la copertina del primo numero è stata progettata da Andrea Dagnino, pittore e promotore della presenza dell’arte visiva al suo interno, che ha ideato anche le undici copertine successive, molte delle quali sono costituite da quadri dipinti appositamente e che compaiono in questa mostra.

Nel procedere delle pubblicazioni, è nata anche la rubrica “Arte e Stagioni, Stagioni nell’Arte”, curata da Alessandra Gagliano Candela, che sviluppa il tema di ogni rivista in relazione all’arte visiva, tra passato e presente. Si è unito poi Nicola Montera, con i disegni, che in ogni numero hanno sviluppato le possibili declinazioni ed interpretazioni dei temi. I disegni più significativi di Montera sono esposti in mostra, anche quello selezionato per l’Annuale dell’Associazione Autori di Immagini di Milano. Infine, le fotografie di Federico Fazzini hanno occupato le pagine centrali della rivista e sono anch’esse esposte.

Stagioni, la mostra. Figure urbane è l’occasione per conoscere da un punto di vista privilegiato il percorso di questa rivista, nella quale gli artisti hanno contribuito in maniera significativa all’approfondimento di una riflessione importante per la nostra società. Un punto fisso che si colloca tra la fine del primo ciclo di pubblicazione e l’inizio del secondo.

Stagioni è la rivista di Liberi/e Forti, associazione genovese nata nel 2012 per iniziativa di un gruppo di amici desiderosi di reagire alla crisi che pareva (e pare ancora) insinuarsi in ogni interstizio della quotidianità, passando dal piano economico a quello culturale, una rivista trimestrale che esce ad ogni solstizio ed equinozio, proponendo ad ogni numero un tema espresso con una parola. Il percorso è organizzato in passaggi di tre numeri, i “trittici”.
Liberi/e Forti scommette sulle relazioni, sull’apertura all’altro e sul ritorno alla capacità di desiderare: risorse personali che possono e devono diventare virtù civiche.
Si è trovato un punto di sintesi delle riflessioni nella “generatività”, energia che attraversa tutte le persone le quali, nel misurarsi con la libertà, comprendono che questa non risiede in una adolescenziale possibilità di “fare quello che ci pare”, ma nell’imparare a illuminare di senso e desiderio ciò che la realtà ci pone davanti e ci chiede di fare. La generatività è dunque la capacità delle persone che, saldamente ancorate alla realtà, accettano di dare vita a qualcosa – figli, imprese, progetti, iniziative – che nel dare corpo ad un desiderio realizzano la persona e generano un’eccedenza che si riversa su chi sta intorno, sulla comunità.

La mostra è accompagnata da un catalogo con introduzione di Raffaele Caruso, coordinatore della redazione e testo critico di Alessandra Gagliano Candela.

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