Menu
» 2018, Dogana, Mostre, Mostre 2018 » Sommosse

Sommosse

sommosse

12 – 15 aprile 2018
Sala Dogana

collettiva nell’ambito de La Storia in Piazza
 
Orario: da giovedì a domenica, ore 10-19
Live performance: gio 12.04 h21 / sab 14.04 h21.30
 
ingresso libero

La collettiva SOMMOSSE è il risultato della chiamata agli artisti e ai curatori selezionati per la programmazione 2017 di Sala Dogana, finalizzata alla realizzazione di produzioni artistiche nell’ambito della nona edizione de La Storia in Piazza, il festival principale di storia in Italia e fra i più importanti d’Europa, curato da Luciano Canfora e Franco Cardini, dedicato quest’anno al tema RIVOLUZIONI.
In relazione al tema è stata richiesta un’azione artistica di interpretazione in tutte le sue possibili forme e saranno 11 i progetti artistici di altrettanti autori proposti negli spazi di Sala Dogana, nell’ambito degli eventi de La Storia in Piazza che propone anche quest’anno un fitto programma di lezioni, incontri e conferenze, laboratori, mostre, spettacoli e presentazioni.
Per tutto il periodo de La Storia, in sala Dogana saranno esposte fotografie, illustrazioni, tele, installazioni, video di: Matteo Castiglioni per Forevergreen.fm, Fulvio Ioan, Silvia Mazzella, Melkio, Niccolò Pizzorno, Stefano Pulcini, Chiara Scabini, Alessio Ursida.
Oltre al programma espositivo, l’appuntamento con La Storia in Dogana offre due serate di improvvisazione musicale e performance audio video.
 
Giovedì 12.04 | ore 21
‘STAZIONE FINLANDIA’
improvvisazione elettronica di NOS, racconti per oggetti di Dollworld, visual di Gianriccardo Scheri, grafiche di Stefano Roffo | a cura di Duplex Ride
 
Sabato 14.04 | ore 21.30
‘SILENCIO’
performance video musicale di Andrea Vescovi e Stefano Baldini | a cura di Tommaso Vergano
 
@@@ Artista ospite da Berlino il fotografo YURI SEGALERBA con il reportage:
I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi: sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli – Rio de Janeiro, 30 giugno 2013
 
Matteo Castiglioni per Forevergreen.fm
Matteo Castiglioni (9/5/1993), studente del biennio del corso di musica elettronica del Conservatorio di Milano, si dedica alla ricerca sonora, visiva e audiovisiva.
Legato in modo particolare al filone dell’arte generativa e net-art, dal 2015 a oggi progetta installazioni e opere site specific (tra gli altri) per il palazzo Litta, lo spazio Cobianchi e palazzo Reale a Milano. I suoi ultimi lavori, presentati in occasione della mostra “Your common sense well” alla Camera Oscura di Milano a marzo 2018 si concentrano sull’utilizzo della rete come fonte di informazioni con le quali generare materiali in continuo equilibrio tra realtà e finzione.
Con il duo musicale t.e.s.o. pubblica, tra il 2014 e oggi, quattro album, in parallelo all’attività discografica il duo produce diversi concerti audiovisivi.
Nel 2014 fonda insieme ad altri studenti del conservatorio la laptop Orchestra “1h20nein” con cui produce diversi concerti audiovisivi tra cui un progetto per il conservatorio di Birmingham, il museo del ‘900, la Triennale, l’Auditorium San Fedele e la Fabbrica del Vapore di Milano.
In parallelo a queste attività produce le video-scenografie per le opere liriche “Elisir D’amore” (2017), “Alfred Alfred” (in collaborazione con l’accademia di Brera) (2016), “Amor y odio” (2016), “Cantor Caffè” (2016) e “Shakespeare ‘900” (2017).
Forevergreen.fm è un’impresa culturale creativa nata a Genova nel 2010 con lo scopo di progettare e produrre eventi culturali di musica elettronica con una mirata vocazione di valorizzazione del patrimonio artistico-storico e di rigenerazione urbana.
Electropark è il progetto principale, dal 2012 a Genova sotto la forma di festival di musica elettronica e arti visive in spazi non convenzionali per la musica come musei, teatri, mercati, chiese, sale espositive, e dal 2015 anche a Milano al Teatro Franco Parenti con una rassegna di musica elettronica internazionale per un pubblico seduto.
Forevergreen.fm ha organizzato fino al 2014 il Forevergreen Festival, evento itinerante di musica elettronica in diverse cascine lombarde con lo scopo di avvicinare la musica e l’arte nei processi di riqualificazione degli spazi rurali urbani.
Attualmente Forevergreen.fm gestisce anche una linea di produzione digitale che promuove giovani artisti e producer emergenti del panorama italiano ed è impegnata con amministrazioni pubbliche e altri soggetti operanti sul territorio per divulgare buone pratiche nella progettazione e stimolare processi di rigenerazione culturale.
 
Fulvio Ioan
Artista e ricercatore indipendente, ha conseguito due Lauree specialistiche all’Accademia Ligustica di Genova in Pittura e Decorazione (2012-2015), per anni è stato allievo ed assistente del Maestro Xilografo Giovanni Berio Ligustro.
Da più di dieci anni, pratica la calcografia e la xilografia su carta e su stoffa, dipinge e lavora per la spontaneità e sincerità dell’immagine. Il suo lavoro si pone come un tentativo di rinascita dal buio (sociale e culturale); come espressione intima e personale, volta a riaffermare un’identità di bellezza. Esegue studi e ricerche, scrive articoli sull’arte e sull’analisi dell’immagine, partecipa a simposi e conferenze.
Ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Sanremo e collabora con l’Accademia di Belle Arti di
Genova. Intrattiene contatti e lavora con artisti e studiosi in Italia e nel mondo.
Ha partecipato ad alcune mostre tra cui: Sala Dogana a Palazzo Ducale, Genova; Archivio centrale dello Stato, Roma EUR; Fuxian exlibiris society Shanghai, Cina; Mieska biblioteka publiczna w gliwicach, Gliwice, Polonia; Palazzo Sturm, Museo Remondini, Bassano del Grappa, Italia; MaCN museo di arte contemporanea e del novecento Villa Renatico Martini, Mossumano Terme; Raccolta civica fondazione Bertarelli, Milano.
Parte della sua produzione fa parte di collezioni private nazionali ed internazionali.
 
Silvia Mazzella
Nasce a Genova l’8 ottobre 1993.
Frequenta il liceo artistico Paul Klee di Genova e si avvicina al mondo della pittura e del disegno. Continua gli studi presso lo IED di Milano laureandosi in fotografia nel 2015.
Frequenta un anno del biennio di scenografia presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e da ottobre 2016 inizia il master di alta formazione dell’immagine contemporanea presso la Fondazione fotografia Modena.
Il suo lavoro fotografico è incentrato sulla figura della Donna, utilizzando come base la fotografia e applicando poi varie tecniche e mezzi come la scrittura, la pittura e il disegno.
 
Melkio
Io, Melkio, Cantastorie un pò clown.
Nel disegno sono, non somiglio.
Luca Melchionda, Genova 1984 è da sempre e per tutti Melkio.
Lo stile, sia nel disegno che nella scrittura, è riconoscibile: pochi dettagli, oggetti semplici, sintesi e un immaginario magico, riflessivo ma con chiari accenti al mondo infantile.
“C’è un genere di creatività innocente, bambinesca (nell’accezione positiva del termine ovvero nel suo essere priva del pregiudizio tipico dell’età adulta) nell’approccio artistico di Luca Melchionda.
Melkio, come io l’ho conosciuto e come viene da tutti chiamato, non si muove all’interno di confini definiti, sia dal punto di vista della tecnica che del mezzo narrativo. Disegno, poesia, racconto, fotografia: ecco perché più che di arte parliamo di “mondo”, ossia di un luogo immaginario in cui Luca trova sé stesso, lasciando fluire liberamente idee, parole e visioni.”
picamemag.com
 
Niccolò Pizzorno
Nasce a Tiglieto nel 1983. Si occupa di illustrazione e tecniche calcografiche: acquaforte, acquatinta,puntasecca.
A Genova dal ‘95 si laurea all’Accademia Ligustica di Belle Arti e frequenta la Scuola Chiavarese del Fumetto. Illustra vari volumi per la casa editrice I Buoni Cugini Editori, in particolare la collana Luigi Natoli pubblica con la stessa casa editrice la Graphic Novel ‘UN MONDO NUOVO’,ambientata interamente a Genova. Insieme con un gruppo di artisti di diverse discipline crea il collettivo PLUR col quale organizza eventi a carattere sociale, agendo prevalentemente sulle periferie cittadine.
 
Stefano Pulcini
Nasce a Genova nel 1993. Si diploma all’istituto tecnico Vittorio Emanuele II-J. Ruffini come grafico pubblicitario scoprendo la passione per l’arte e la fotografia. Frequenta il corso di Graphic Design all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, dove segue il corso di fotografia analogica e digitale tenuto da Alberto Terrile, diplomandosi con la votazione di 110/110 e lode.
Nel 2016 lavora come grafico/videomaker/fotografo per Goa-Boa Festival. Nello stesso anno fa
uno stage al TStudio di Timothy Costa. Dal 2016 è attivo come videomaker e fotografo freelance e lavora con band musicali come exotago, l’ultimodeimieicani e altre realtà genovesi. Collabora anche come videomaker/grafico/fotografo per Yury Magazine.
Nel 2017 realizza una mostra fotografica e di installazioni sull’esperienza californiana dal titolo
“Land of Pleasure” presso Sala Dogana a Palazzo Ducale.
 
Chiara Scabini
Nasce a Genova nel 1992. Dopo essersi diplomata al liceo scientifico Enrico Fermi, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Genova dove arricchisce la sua passione per la fotografia, l’arte e scopre l’illustrazione digitale. In particolare, segue i corsi di fotografia digitale e analogica tenuti da Alberto Terrile, approfondendo uno stile documentaristico e di diario personale.
Durante il periodo universitario va in Erasmus a Madrid dove frequenta l’Escuela de Diseno
Superior per 5 mesi.
Dopo la laurea, si trasferisce a Londra per 4 mesi e, in seguito, compie un viaggio di 3 mesi in
California. Tornata in Italia si trasferisce a Milano dove inizia a lavorare come grafica e fotografa per l’agenzia di comunicazione Cup Studio e come illustratrice per Alessandro Enriquez, stilista del brand di abbigliamento Italian Theory.
Nel 2017 realizza una mostra fotografica e di installazioni presso Sala Dogana a Palazzo
Ducale di Genova dal titolo “Land of Pleasure” sull’esperienza in California.
In seguito vince un bando che le permette precedentemente di seguire un corso di Marketing
Culturale presso la LUISS di Roma e dopo produce un’esperienza lavorativa nell’ambito della comunicazione presso Palazzo Reale di Genova.
 
Alessio Ursida
Nasce a Genova nel giugno 1994. Nel 2010 diventa fotografo ufficiale dei Concerti di musica barocca Musica e Cultura San Torpete. Nel 2012 collabora con il Comitato Unicef di Genova, illustrando con i suoi scatti il volume “La bellezza rimane”, diffuso in tutta Italia. Inizia un percorso di collaborazione con l’Associazione di volontariato Massoero 2000 Onlus e con la rivista Blu Liguria Sagep. Fotografa volentieri gli amici: un suo scatto diventa la copertina del cd “Per Gaber” di Giampiero Alloisio. Sempre nello stesso anno, illustra il Calendario “Volti della Medina genovese”. Nel 2013, dopo aver pubblicato alcuni articoli sul Secolo XIX, accompagna con le sue immagini la mostra “Vico del Sapor Perfetto” a Palazzo della Borsa, un excursus gastronomico sui sapori della Liguria.
A febbraio 2014 tiene, come docente, corsi di fotografia presso la sua vecchia scuola media. Allestisce una mostra al Coro delle Vigne intitolata “Andata e Ritorno”, si tratta di una articolata serie di scatti che realizza durante gli spostamenti in treno ed in autobus.
A settembre, dopo aver passato le selezioni, partecipa al programma televisivo “Scattastorie” in onda su Real Time, patrocinato da Samsung Italia. Partecipa alla mostra fotografica realizzata all’Expo’ Gate di Milano di Samsung. Nel frattempo, frequenta l’Istituto Italiano di Fotografia a Milano. A gennaio 2015, il suo volto ed i suoi scatti scorrono sulle pareti del Duomo di Milano con le immagini del reportage di Haiti.
Tra giugno 2015 e febbraio 2016 espone la mostra fotografica ‘GLI OCCHI DELLA SPERANZA – impressioni da Haiti’ allo spazio VISIVA a Roma, a Milano presso il Samsung District, presso Arte Fiera Internazionale di Bologna, in Sala Dogana a Palazzo Ducale di Genova.
 
NOS
“Continuavo a udire attorno a me un gran rumore, un rumore composto da molti suoni,
probabilmente il rumore del vecchio mondo che andava in frantumi”
A. Blok – 1918
Da questa frase del poeta russo Aleksandr Blok, ricavano ispirazione sonora i NOS (Marco Cacciamani, Claudio Ferrari e Riccardo Canessa) che, tra le rispettive diverse passioni artistiche, qui condividono quella che hanno in comune: la musica elettronica.
Essenzialmente improvvisate, le loro performances sono integrate con videoproiezioni curate da Gianriccardo Scheri ed aperte ad interventi di ospiti. Si definiscono un gruppo d’improvvisazione elettrotecnica, i cui diversi incontri in studio e i concerti dal novembre 2008
hanno finora fruttato 3 CD autoprodotti.
Angela Mambelli, video performer dal 1999 nell’ambito del gruppo Fludd, da anni, continuando la collaborazione storica, porta avanti un progetto personale con la sigla “Dollworld”. I suoi piccoli ambienti, ricostruiti con una minuzia che non cade mai nella trappola modellistica, e “arredati” in scena, sotto l’occhio di una microcamera, evocano epoche e situazioni, con un effetto straniante dovuto alla proiezione su monitor e schermi che falsa il rapporto tra uomo e oggetto.
Duplex Ride
L’Associazione Culturale Duplex Ride si è costituita nel 2010 attorno ad un nucleo di operatori artistici, attivi nei settori della musica elettronica e dell’immagine digitale, per mettere in
comune le proprie esperienze ed espandere l’area creativa in cui agiscono, per contribuire allo sviluppo culturale del territorio.
Duplex Ride è un’associazione culturale interessata ad ogni forma d’arte, che organizza principalmente eventi di musica elettronica e videoproiezione. Duplex Ride è un’idea in movimento, è arte collettiva, è ricerca elettronica, è sperimentazione in tutte le sue forme, dalla pittura, alla fotografia, alla scrittura.

 
Andrea Vescovi e Stefano Baldini, nati a Savona, frequentano rispettivamente l’accademia Naba di Milano e il Dams di Bologna. La loro passione per la musica e per l’utilizzo del video come mezzo di comunicazione principale li ha uniti nel progetto artistico Silencio. La loro ricerca, che viene portata avanti unitamente al percorso di studi, li ha portati a sviluppare un’identità artistica forte, esteticamente elaborata e allo stesso tempo ricca di contenuti e citazioni. Poter frequentare università e spazi stimolanti come Dams e Naba gli ha permesso
di confrontarsi con pareri autorevoli e personalità influenti del mondo dell’arte e dell’insegnamento. Silencio è la sintesi, parziale, della loro esperienza.
 
Yuri Segalerba
Genovese trasferitosi a Berlino, trascinato dalla sua passione per zone industriali abbandonate, si occupa di fotografia dal 2009. L’interesse per architettura, archeologia industriale, sociologia e per le minoranze culturali gli danno ispirazione per scegliere le mete dei suoi viaggi, nei quali si avventura per i più reconditi luoghi del pianeta documentando differenti situazioni sociali. Le sue foto sono caratterizzate da simmetrie, forme geometriche e prospettive centrali che tendono ad appiattire il soggetto, dando una sensazione di bidimensionalismo dello stesso. My Point of view è il suo blog fotografico.


sommosse_ima

Email this to someoneShare on LinkedInShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestPrint this pageTweet about this on Twitter

Tags: