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Scuola e famiglia

Proposte educative intorno alla mostra Picasso. Capolavori dal Museo Picasso, Parigi

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Dove hai messo il naso?

Picasso dà nuova vita alle volumetrie classiche compiendo una rivoluzione visiva del tutto personale attraverso la scomposizione geometrica. Sperimentiamo il suo modo di operare, prima tattilmente, attraverso un gioco di ricomposizione di un modellino creato ad hoc e poi, praticamente, realizzando un collage sul tema del ritratto.
Scuola infanzia e primaria

Chapeau, Monsieur Picasso!

Semplici forme geometriche, stoffe e tessuti sono i materiali da plasmare e mettere “a modello” per confezionare originali cappelli ispirati a quelli dei personaggi ritratti da Picasso.
Scuola infanzia e primaria

Punti di vista

Texture, sintesi, punti di vista, queste le parole chiave per prendere confidenza con lo stile originale di Picasso. Dopo aver elaborato lo sfondo, i bambini, a coppie, realizzeranno reciprocamente i loro ritratti osservandosi da più punti di vista. I particolari dei volti verranno poi assemblati, in un collage, insieme ad altri dettagli presi in prestito dalle opere di Picasso.
Scuola primaria e secondaria di I grado

A dipingere così (non) sono capaci tutti

Picasso era fascinato dalla fantasia dei bambini, ammirava la loro libertà di scomporre e ricomporre gli oggetti, di manipolare i materiali, di dare vita alle cose inerti e agli scarti. Questo aspetto intimo della sua vita, raccontato attraverso immagini e testimonianze, diventa spunto per coinvolgere i partecipanti in attività grafiche e testuali ispirate a Picasso.
Scuola primaria e secondaria di I grado

All’infinito

La libertà creativa di Picasso nell’atto di dipingere è documentata da una serie di filmati originali e fotografie d’epoca. Partendo da queste immagini i ragazzi saranno invitati a sperimentare gesti pittorici e a scoprire nuove forme e spazi. Scomponendo e ricomponendo questi spazi, forme e colori daranno vita a opere che richiamano la maniera di operare di Picasso.
Scuola secondaria di I e II grado



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