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Conferenza/esibizione
"Ungaresca, faldette, giupone e maniche di veluto..."
Gli abiti delle dame di Rubens e Van Dyck – ipotesi di ricostruzione
Palazzo Ducale, Salone del Minor Consiglio
Martedì 20 aprile 2004, ore 17.00
Il 20 aprile verranno presentati a Palazzo Ducale i costumi storici realizzati per "Le Gratie d'Amore" dalla Sartoria artigiana "Ferven" di Fernanda Venturini di Lavagna, ispirati ai ritratti di Brigida Spinola Doria (Rubens), Caterina Balbi Durazzo, Paolina Adorno Brignole-Sale e Ansaldo Pallavicino (Van Dyck) e illustrate le particolari tecniche usate per ricreare al giorno d'oggi, nel modo più "filologico" possibile, abiti e accessori di quattro secoli fa. Un progetto realizzato anche grazie ai preziosi suggerimenti di Marzia Cataldi Gallo. Nel corso dell'incontro, il maestro Gian Enrico Cortese e il gruppo di danza eseguiranno coreografie originali su musiche di autori genovesi del XVII-XVIII secolo. Sarà anche l'occasione per un particolarissimo omaggio all'"Età di Rubens": Il maestro Cortese, infatti, proporrà una la prima esecuzione in epoca moderna di un brano di Francesco Rasi (1574-1621), il celebre musicista attivo dal 1598 alla corte di Mantova e che il duca Vincenzo Gonzaga, primo protettore di Rubens, portò con sé a Genova quando fu ospite del banchiere Nicolò Pallavicino. E proprio nel palazzo di piazza Fontane Marose di cui erano padroni di casa il Pallavicino e la moglie Maria Serra (immortalata da Rubens in un famoso dipinto), il 10 ottobre del 1606 "si tenne uno sontuosissimo banchetto con una festa di dame riccamente abbigliate, dove si danzò fino alle 5 hore di notte, con molto gusto di detto Prencipe".
Le Gratie d'Amore
Il gruppo di danza prende il nome dal celebre trattato del 1602 "Le Gratie d'Amore" opera di Cesare Negri, uno dei più grandi maestri di ballo del Cinquecento. Fondato nel 1986 nel contesto della manifestazione storica della "Torta dei Fieschi" di Lavagna e diretto da Marco Raffa, si occupa della ricostruzione di danze medievali e rinascimentali e delle complesse regole di danza e vita di corte contenute nei trattati italiani del XVII secolo. Particolare attenzione è riservata alla ricostruzione delle atmosfere dei vari periodi: dai banchetti nei castelli medievali alle feste di corte del Quattrocento, per arrivare alle sontuose cerimonie tardocinquecentesche in onore dei sovrani spagnoli e austriaci in visita a Genova, Milano, Mantova o Ferrara. La minuziosa ricerca sui costumi delle varie epoche, basata su affreschi, miniature e dipinti, e la collaborazione con i maggiori esperti di musica antica a livello ligure e nazionale ha portato Le Gratie d'Amore ad esibirsi in contesti storico-culturali di grande prestigio, come il Piccolo Teatro Regio di Torino, le gallerie nazionali di Palazzo Reale e Palazzo Spinola di Pellicceria a Genova, ancora a Genova Palazzo Ducale, Palazzo Tursi, Palazzo Spinola-Gambaro, la Villa Brignole-Sale in Albaro, il castello di Issogne in val d'Aosta, piazza Reale a Torino e le scuderie della Palazzina di Caccia di Stupinigi e di partecipare a eventi culturali quali il Festival dei Saraceni di Pamparato, il Festival delle Arti Barocche di Genova, i concerti degli Amici della Musica di Milano e il cartellone di Rovereto Venexiana in Trentino. Il gruppo ha partecipato nel 1992, con i Sestieri di Lavagna, al Columbus Day di New York e ha preso parte dal 1989 ad oggi a numerose trasmissioni televisive di Rai e Mediaset.
Fernanda Venturini (Ferven)
La Sartoria Artigiana Ferven di Fernanda Venturini è attiva dal 1957.
È specializzata nella confezione di abiti su misura per cerimonia e nozze e nella ricostruzione di costumi storici dei secoli XIII, XIV e XVI: nel corso di oltre trent'anni sono stati progettati e realizzati centinaia di abiti impiegati nella rievocazione storica della "Torta dei Fieschi", in occasione di spettacoli teatrali e folkloristici. Negli ultimi anni è stata dedicata particolare cura viene riservata alla ricostruzione degli abiti del Seicento genovese, commissionati dal gruppo di danza "Le Gratie d'Amore" , e ispirati alla ritrattistica di Rubens e Van Dyck. Numerosi anche gli abiti del periodo medievale e della metà del Quattrocento realizzati con un attento studio delle fonti iconografiche e delle tecniche sartoriali dell'epoca.
Fernanda Venturini è stata insignita nel 1993 del Premio Turio-Copello per l'arte e l'artigianato della Società Economica di Chiavari (ricami in oro e costumi storici). Nel 1994 ha ricevuto il premio "Donna dell'anno" della Consulta femminile del Tigullio.
Gian Enrico Cortese
Titolare della cattedra di oboe presso il Conservatorio "N.Paganini" di Genova, responsabile presso lo stesso istituto del "Laboratorio di Musica Antica", è docente di "Metodologia dell'Educazione Musicale" presso la facoltà di Scienze dell'Educazione Primaria dell'Università di Genova. Collabora con il mensile "Musica", e con "Il Secolo XIX" ed ha al suo attivo numerosi articoli, saggi e revisioni musicali. Coordinatore di corsi musicali, relatore in seminari e docente in corsi d'aggiornamento per insegnanti ha tenuto concerti, conferenze e registrazioni in Italia ed all'estero. Svolge attività di compositore, trascrittore ed arrangiatore con specifico riferimento al campo didattico.







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