Stanza del Jazz

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La Stanza del Jazz

Il progetto di un Palazzo Ducale che diventa centro operativo e simbolico della vita culturale e della creatività dei genovesi, progetto che prevede l’ideazione delle varie "stanze" della poesia, della canzone d’autore, del jazz, ecc., si è delineato concretamente.


Louisiana jazz club - Museum
Museo del jazz "Gianni Dagnino"

Presso Palazzo Ducale
Via T. Reggio 34
16123 Genova
Tel. 010 585241
Aperto dal lunedì al sabato, ore 16.00/19.00


Prossimi appuntamenti

Mostra in occasione del 16º Festival Internazionale di Poesia di Genova
A ritmo di Jazz
Atrio
10 - 21 giugno
Un racconto fotografico sui protagonisti della storia del jazz, da Louis Armstrong a Billie Holiday, da John Coltrane a Miles Davis.
In mostra alcune immagini tratte dal libro omonimo curato da Fabio Giovanni Manganaro
(Associazione culturale Jazz Lighthouse).





Nel novembre 2000 è stata inaugurata la prima di queste realtà: il MUSEO DEL JAZZ, un centro di documentazione e ricerca unico in Italia, progettato dal Louisiana Jazz Club e intitolato a Gianni Dagnino, sotto l’egida della Palazzo Ducale SpA, con il patrocinio del Comune di Genova e della Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, e con la sponsorizzazione della Società AMGA.

Il Museo del Jazz è costituito dalla straordinaria collezione di dischi dell’avvocato Gianni Dagnino, che fu un appassionato cultore della materia, e da altre importanti donazioni di illustri amanti del jazz, fra i quali Giorgio Lombardi, Adriano Mazzoletti, Mauro Manciotti, Giancarlo Orcesi, Fausto Poli, le cui collezioni consistono in dischi, nastri, videocassette di particolare rarità, e inoltre in libri, riviste e altri documenti di rilevanza storica.

Il Museo può così disporre di raccolte quasi integrali delle incisioni di Louis Armstrong, Duke Ellington, Charlie Parker, Miles Davis, John Contrane, Clifford Brown, Bud Powell, Bille Holliday, Eddie Condon, Jack Teagarden, Pee Wee Russell, per citarne solo una parte.

Le attività del Museo, aperto al pubblico in orari prestabiliti, si svolgono in molteplici direzioni:

Centro Studi e Ricerche sulla Musica Afro-americana
Opera anzitutto come Centro Studi e Ricerche sulla Musica Afro-americana, unico in Italia, consentendo ai frequentatori di registrare cassette, visionare e fotocopiare articoli e testi, consultare discografie. Particolare attenzione viene data alla raccolta di materiale sull’attività concertistica svolta in Italia da jazzmen americani, a partire dagli anni '30-'40 in poi.

Si tengono conferenze tematiche e audizioni.

Il sito internet
Attraverso il sito internet www.italianjazzinstitute.com il Museo è collegato con tutto il mondo, offrendo la possibilità di ricevere per via informatica o via fax informazioni discografiche su qualsiasi incisione registrata e reperibile nelle varie discografie pubblicate.

Cicli di proiezioni
Sono in programma cicli di proiezioni di film a sfondo jazzistico e di video-tapes sulla storia del jazz e i suoi protagonisti.

Scuola di Jazz
È prevista infine la costituzione di una Scuola di Jazz, con corsi teorici e pratici di storia della musica afro-americana, armonia, pianoforte, tromba, ance, chitarra, contrabbasso, batteria, musica d’insieme, arrangiamento, ecc., condotti da illustri docenti.