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photo by Giorgio Bergami

Labirinto Luzzati

1 giugno – 3 novembre
Sottoporticato

Infaticabile, intenso e poliedrico Emanuele Luzzati (Genova, 3 giugno 1921 – 26 maggio, 2007) è un artista abile e colto, capace di usare con maestria ogni tipo di materiale: dalla ceramica alla carta, dai tessuti all’illustrazione. E’ stato scenografo, cartellonista, illustratore, pittore, ceramista, autore di pluri-premiati e raffinati cartoni animati: la mostra mette in luce proprio la fantasia, l’ingegno e la joie de vivre che caratterizza l’uomo e l’artista, in un percorso tematico e biografico.
 
Costretto a rifugiarsi a Losanna nel 1940 a causa delle Leggi Razziali, Luzzati ebbe modo di essere a contatto con le correnti artistiche più vivaci e interessanti del primo Novecento. Picasso, Paul Klee e il Teatro Russo sono solo alcuni dei modelli artistici di riferimento durante gli anni di studio all’Ecole des Beaux-Arts de Lausanne, che si riflettono molto nella produzione di questo periodo. È in questi anni che si sviluppa anche la passione per il teatro, e una volta rientrato in Italia alla fine della guerra, firmerà la prima scenografia per Lea Lebowitz di Alessandro Fersen nel 1947.
A partire dagli anni Cinquanta si afferma con scenografo, collaborando con i più importanti teatri nazionali come La Fenice di Venezia, La Scala di Milano, il Teatro Stabile di Genova. Nella sua lunga carriera Luzzati ha firmato fino a 400 scenografie per spettacoli teatrali, per il balletto e la lirica, utilizzando le tecniche più diverse: collage, disegno, pastello, china, matita e pennarello.
Nel 1968 inizia un lungo sodalizio con Tonino Conte ed insieme a lui e ad Aldo Trionfo fonda a Genova il Teatro della Tosse, di cui rimarrà direttore artistico per oltre trent’anni realizzando moltissimi spettacoli, tra cui Nel Campo dei Miracoli o il Sogno di Pinocchio, premio Ubu per la scenografia nel 1995.
Il genio creativo di Luzzati non conosce confini, e spazia con maestria dall’attività di scenografo e costumista agli arredi urbani e per le navi da crociera, alla ceramica (in particolare il Pozzo della Garitta di Albissola, frequentato anche da altri artisti come Lucio Fontana e Wilfredo Lam), all’illustrazione e al cinema di animazione, ricevendo ben due nomination agli Oscar per i film La gazza ladra nel 1965 e Pulcinella nel 1973.
La ricchezza del suo mondo fantastico, il suo stile immediato e fortemente espressivo lo hanno reso uno degli artisti più amati e ammirati del nostro tempo.

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Radio Monte Carlo è Radio ufficiale della mostra
 



bozzetto-palcoscenico_webDal Bozzetto al Palcoscenico
Luzzati Lab

1 giugno – 14 luglio
Ideazione di Emanuele Conte, a cura di Paolo Bonfiglio

In occasione del compleanno di Emanuele Luzzati, in omaggio alla sua figura umana ed artistica, la Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse quest’anno inaugura una nuova collaborazione, oltre quella già consolidata con i Giardini Luzzati, anche con la Fondazione Palazzo Ducale. Verrà presentata, parallelamente alla mostra Labirinto Luzzati, Dal Bozzetto al palcoscenico, da un’idea di Emanuele Conte, a cura di Paolo Bonfiglio, un’esposizione dedicata all’aspetto squisitamente scenografico del lavoro del Maestro Luzzati. Un percorso narrativo costruito con scenografie originali realizzate da bozzetti, materiale di scena creato per alcune produzioni storiche del Teatro della Tosse, modellini e burattini di Luzzati e Cereseto. La mostra si completerà con materiale di archivio, filmati, interviste al maestro e un’installazione video, ispirata a “La mia scena è un bosco”.
L’allestimento coinvolgerà l’interno e l’esterno del Luzzati Lab, spazio polifunzionale di grande suggestione, nel cuore del centro storico, restaurato nel 2017 per ospitare pubblico ed artisti, corsi di teatro, incontri ed esposizioni, sede dello storico laboratorio di scenografia che Emanuele Luzzati donò al Teatro della Tosse e dove nacque la sua scuola.
 
www.teatrodellatosse.it



Museo dell'AttoreLo “spettacolo” di Giorgio Bergami, Luzzati&co | Mostra fotografica al Museo Biblioteca dell’Attore

11 giugno – 20 settembre 2019
a cura di Maria Deidda e Gian Domenico Ricaldone con la collaborazione di Lucia D’Angelo
 
Lele Luzzati e Giorgio Bergami, amici dagli anni Sessanta, sono i protagonisti di una mostra fotografica realizzata grazie al recupero di stampe nell’archivio dei Bergami e della Publifoto Genova – utilizzate nel 2007 per l’esposizione Parole degli occhi – parte dai ritratti e dai lavori di Luzzati scenografo per condurci in un viaggio tra palcoscenico e vita di registi, attori, cantanti e divi di Hollywood che hanno frequentato Genova e la Liguria. Allestita nella sala al quarto piano del Museo dell’Attore – dove trova spazio anche lo studio di Alessandro Fersen, altro amico di una vita di Luzzati – ci fa avere un assaggio, pur se limitato al mondo dello spettacolo, della ricchezza del lavoro prodotto in oltre sessanta anni di intensa attività da Giorgio Bergami. In questa occasione infatti “spettacolo” è usato nel doppio significato di “rappresentazione” ma anche di “vista straordinaria”, quella del mondo fotografato da Bergami. Il rapporto di Giorgio Bergami con il teatro è stato sempre strettissimo tanto da far dire a Tonino Conte “il teatro è stato la sua vita” e da vederlo persino promotore nel 1966 della Compagnia asociale del Teatrogruppo.
 
Lunedì, mercoledì e giovedì 9- 16; martedì e venerdì 9-13
Visite straordinarie per gruppi su appuntamento
Ingresso libero



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Orari
Labirinto Luzzati | Sottoporticato
da martedì a venerdì, ore 15 – 19
sabato e domenica, ore 11 – 19
La biglietteria chiude un’ora prima
 
Dal Bozzetto al palcoscenico | Luzzati Lab
da martedì a domenica, ore 15-19
www.teatrodellatosse.it
 
chiuso il lunedì


Biglietti
intero 6 euro
ridotto 5 euro
 
Acquista on-line il biglietto
 
il biglietto consente l’ingresso a entrambe le mostre, sia Labirinto Luzzati a Palazzo Ducale, sia Dal bozzetto al palcoscenico al Luzzati Lab, in vico Amandorla 3 cancello

 
Con il biglietto della mostra ingresso ridotto alle replica di Pinocchio Circus, in scena dal 4 al 13 luglio al Parco Villa Duchessa di Galliera di Voltri
 
Giorgio de Chirico+Labirinto Luzzati
13€ adulti; 7€ bambini


Dal 13 luglio al 25 agosto 2019
biglietto Labirinto Luzzati+ingresso al Palazzo
8€ adulti; 6€ bambini
 
Conserva il biglietto della mostra, avrai diritto alla riduzione sulle altre mostre in corso a Palazzo Ducale, Giorgio de Chirico e Inge Morath, la vita, la fotografia


Visite guidate a cura dell’Associazione Genova in mostra,
scopri qui qui il calendario completo.


I visitatori sono tenuti a lasciare all’ingresso delle zone espositive bagagli e a depositare negli appositi armadietti borse voluminose e zaini.
Negli spazi espositivi e congressuali è inoltre vietato:
- introdurre animali, ad eccezione di quelli utili per accompagnare le persone disabili, e qualunque oggetto che per le sue caratteristiche possa rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone, dell’edificio, delle strutture;
- effettuare riprese fotografiche e audiovisive non autorizzate o in deroga con le norme esposte alla biglietteria;
- fumare in tutti i locali della Fondazione;
- usare il cellulare all’interno degli spazi espositivi;
- consumare cibi e bevande.
Altri divieti possono essere imposti in biglietteria o direttamente nelle zone espositive per ragioni di sicurezza
L’intera carta dei Servizi di Palazzo Ducale è consultabile qui




Inaugurazione:

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