Menu

Layout 1

Il secondo principio di un artista chiamato Banksy

Sottoporticato
23 novembre 2019 – 29 marzo 2020

Nessuno lo ha mai visto, nessuno conosce il suo viso, non circolano foto che lo mostrino: eppure Banksy conquista il mondo attraverso opere di inaudita potenza etica, evocativa e tematica. Originario di Bristol, nato intorno al 1974, inquadrato nei confini generici della Street Art, Banksy rappresenta un esemplare caso di popolarità per un artista vivente dai tempi di Andy Warhol. Ad oggi possiamo considerarlo il più grande artista globale del nuovo millennio.
 
La mostra riunisce oltre 100 pezzi originali dell’artista britannico. Ci sono i dipinti a mano libera del primissimo periodo, esito della scoperta di Blek le Rat e del suo uso dello stencil. Ci sono le serigrafie che Banksy considera artigianato seriale per diffondere i suoi messaggi. Ci sono oggetti installativi, esito dell’incontro con artisti come Brad Downey, e altri oggetti provenienti da Dismaland (come la scultura Mickey Snake con Topolino inghiottito da un pitone). E poi ci sono diversi pezzi numerati, sia artigianali che industriali, molti certificati e altri attribuiti, che ci raccontano di un artista senza confini linguistici e sperimentali.

A cura di Gianluca Marziani, Stefano Antonelli e Acoris Andipa, ideata e prodotta da MetaMorfosi Associazione Culturale in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, promossa da Comune di Genova e Regione Liguria.



Orari
da martedì a domenica, ore 10-19
chiuso il lunedì
la biglietteria chiude un’ora prima


Biglietti
intero 10€, ridotto 8€, ridotto scuole 4€


I visitatori sono tenuti a depositare negli appositi armadietti in biglietteria borse e zaini.
Negli spazi espositivi e congressuali è inoltre vietato:
- introdurre animali, ad eccezione di quelli utili per accompagnare le persone disabili, e qualunque oggetto che per le sue caratteristiche possa rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone, dell’edificio, delle strutture;
- effettuare riprese fotografiche e audiovisive non autorizzate o in deroga con le norme esposte alla biglietteria;
- fumare in tutti i locali della Fondazione;
- usare il cellulare all’interno degli spazi espositivi;
- consumare cibi e bevande.
Altri divieti possono essere imposti in biglietteria o direttamente nelle zone espositive per ragioni di sicurezza
L’intera carta dei Servizi di Palazzo Ducale è consultabile qui




Layout 1

Email this to someoneShare on LinkedInShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestPrint this pageTweet about this on Twitter




Può interessarti anche ...