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I Notturni en plein air

notturni

cinque pianisti per cinque notti
20 luglio – 15 agosto, ore 22
Cortile Maggiore

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti

Il tema della notte è stato al centro dell’attenzione di molti molti compositori a partire dal XVIII secolo. Nell’Ottocento, anche in virtù delle suggestioni letterarie, il Notturno trova una nuova radice inventiva, derivata dal bel canto e dalla vocalità operistica. Tenendo presente il gusto italiano il compositore e pianista irlandese John Field diede forma nel 1814 al primo Notturno pianistico, concepito come un brano lirico di gusto sentimentale, basato su una melodia accompagnata da semplici accordi arpeggiati. In seguito molti compositori hanno contribuito all’evoluzione di questa forma musicale, anche andando oltre lo strumento prediletto, il pianoforte, e spingendosi fino all’orchestra. Dall’originale concetto di Notturno si è dunque arrivati a composizioni romantiche e tardo-romantiche ispirate alla luce, ai riflessi luminosi, ai giochi sull’acqua, ai chiarori della luna. Così ogni musica ispirata alla notte, proprio per la sua natura profondamente intima, risveglia ogni volta sensazioni indimenticabili nell’animo di chi ascolta.
Realizzati in collaborazione con GOG Giovine Orchestra Genovese.

20 luglio 2017
Massimiliano Génot

Musiche di Domenico Scarlatti, Ludwig van Beethoven, Fryderyk Chopin, Béla Bartòk, Thelonius Monk, Willy Merz


27 luglio
Gregorio Nardi

musiche di Franz Liszt, Richard Wagner, Robert Schumann, Robert Franz, Charles Gounod, Franz Schubert, Fryderyk Chopin


3 agosto
Valentina Messa

musiche di Johannes Brahms, Fryderyk Chopin, Franz Schubert, Leos Janácek


10 agosto
Stefania Neonato

musiche di Melanie Bonis, Claude Debussy, Fryderyk Chopin


15 agosto
Alessandro Commellato

musiche di Padre Komitas, Aleksej Vladimirovic Stancinskij, Robert Schumann


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