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I Liguri. Un antico popolo europeo tra Alpi e Mediterraneo
23 ottobre 2004 – 23 gennaio 2005
 
I grandi navigatori e la scoperta del nuovo mondo
Commenda di San Giovanni di Prè


Prezzo del biglietto
Intero € 6,00
Ridotto € 5,00
Scuole € 2,50
 
Orario: 9/19 tutti i giorni escluso il lunedì

La mostra è promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria all’interno delle manifestazioni di GeNova 2004

Approfondimenti: www.palazzoducale.genova.it/liguri

www.archeoge.arti.beniculturali.it

www.archeoge.arti.beniculturali.it/liguri

Incontro in mostra con l’archeologo
Appuntamento all’ingresso della mostra
La visita – conferenza è inclusa nel prezzo del biglietto

martedì 4 dicembre 2004 ore 16,00
Osvaldo Raggio “Il ligurismo. Storia e miti sui Liguri”
Nell’ambito della mostra “I Liguri. Un antico popolo europeo tra Alpi e Mediterraneo” sono in programma una serie di incontri per approfondire alcune delle tematiche e degli aspetti storici presentati in mostra.
Il primo appuntamento è con Osvaldo Raggio, docente del Dipartimento di storia moderna dell’Università di Genova ed esperto di storia locale, che racconterà all’interno del percorso espositivo le storie e i miti sui Liguri e approfondirà il concetto di ligurismo.

venerdì 17 dicembre 2004, ore 16.00
Marzia Ratti
“Antenati di pietra. Le statue stele della Lunigiana”

martedì 28 dicembre 2004, ore 16.00
Angiolo del Lucchese
“Dalla pietra al metallo: la rivoluzione economica e sociale dell’età del Bronzo”

martedì 11 gennaio 2005, ore 16.00
Tiziano Mannoni
“Rapporti tra cultura materiale e cultura esistenziale”

martedì 18 gennaio 2004, ore 16.00
Annamaria Durante
“La colonia di Luni: Roma nel territorio dei Liguri”

mercoledì 19 gennaio 2004, ore 16,00
Andrea De Pascale
“La mostra raccontata da un archeologo: approfondimenti tematici e curiosità sul mondo degli antichi liguri”

venerdì 21 gennaio 2004, ore 16.00
Marinella Pasquinucci
“I liguri in epoca romana”

Conferenze

giovedì 13 gennaio 2005, ore 16.00
Palazzo Ducale, Sala Camino Roberto Maggi, Diego Moreno, Carlo Montanari
“La formazione dei paesaggi liguri. L’archeologia ambientale”

venerdì 14 gennaio 2005, ore 17.00
Palazzo Ducale, Liguria Spazio Aperto
Adriano Maggiani
“I Liguri Apuani”

I Liguri sono un popolo antichissimo che, da tempi remoti, ha abitato un’area molto più vasta di quella che noi oggi chiamiamo Liguria: essi vivevano nel vasto territorio compreso tra l’Arno e la Provenza, e tra il mar Ligure e il Po.
Tra ripide colline e montagne che superano i duemila metri, nella scarsità di pianure, in un ambiente dove la lotta per la sopravvivenza è dura e le risorse sono poche, gli antichi Liguri hanno trovato il luogo dove in oltre duemila anni hanno modellato la propria cultura, l’economia e il carattere.
La mostra “I Liguri. Un antico popolo europeo tra Alpi e Mediterraneo”, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria all’interno delle manifestazioni di GeNova 2004, raccoglie le testimonianze archeologiche delle genti che vissero in questo territorio prima dell’arrivo dei Romani: attraverso oltre 900 oggetti esposti per la prima volta insieme, alcuni dei quali mai presentati al pubblico, è possibile ripercorrere la loro storia, conoscerne gli aspetti della vita quotidiana, gli usi e i costumi, il mondo spirituale, l’economia, la produzione artigianale e quella artistica.
Partendo dalle fonti scritte greche e romane e dai miti riguardanti Cicno, re dei Liguri, si compie un affascinante viaggio che porta a contatto con le caratteristiche dell’ambiente naturale e delle risorse del territorio in cui questo popolo ha vissuto: ampi boschi da cui si ricavava il legname, miniere di rame utili alla produzione metallurgica, coltivazioni impiantate sulle fasce costruite con muri a secco lungo le pendici dei monti, tradizione che ancora oggi si conserva e rende unico il paesaggio ligure.
Nel corso del VII secolo a.C. i Liguri entrarono nella sfera dei contatti culturali e delle relazioni di scambio con gli Etruschi e in seguito con i Greci di Marsiglia. In pratica i Liguri, sia quelli della costa, sia quelli dell’entroterra – pur con alcune differenze – furono coinvolti nella rete dei traffici commerciali mediterranei e tra il mondo mediterraneo e l’Europa centrale, che costituiscono l’aspetto saliente della prima età del Ferro in Europa.
Gli ornamenti personali – collane di ambra e di vetro, spille, bracciali, orecchini d’oro e d’argento – le armi dei guerrieri – lance, elmi, spade – le ceramiche destinate alla vita quotidiana – o a conservare i resti dei propri antenati nelle tipiche tombe a cassetta in pietra – le incisioni su roccia e le misteriose statue stele scolpite in blocchi di arenaria, fanno ripercorrere le vicende di una delle più affascinanti e ancora poco nota popolazione dell’Italia preromana.
Ricostruzioni a grandezza naturale di necropoli e sepolture, modelli in scala di navi da trasporto e di abitati, animazioni multimediali, filmati, immagini, voci e suoni completano il percorso espositivo e rendono questo viaggio nel tempo suggestivo e piacevole.
“I Liguri. Un antico popolo europeo tra Alpi e Mediterraneo” è un incontro del tutto straordinario con le proprie origini, con una delle più importanti popolazioni dell’Europa antica.
“Prestigiosi i reperti concessi, eccezionalmente, in prestito da alcuni dei più importanti musei e istituti culturali europei – tra cui il Musée du Louvre e la Bibliothèque National di Parigi, l’Antikensammlungen di Monaco di Baviera e il British Museum di Londra – e italiani – tra cui il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, il Museo di Antichità e Collezioni Archeologiche di Torino, l’Armeria Reale di Torino, i Musei Civici di Reggio Emilia, il Museo della Civiltà Romana, il Museo Nazionale Romano, le Civiche Raccolte del Castello Sforzesco di Milano”.



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