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Dal G8 di Genova alla Laudato Si’. Il “Giubileo” del debito?

giubileo

19 luglio 2016, ore 9
Sala Minor Consiglio

 
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Genova luglio 2001: le prime otto potenze economiche mondiali, si incontrano a Genova per “coordinare le strategie politiche ed economiche”, che naturalmente dovranno poi valere anche per il resto del mondo. Il movimento altermondialista si dà appuntamento a Genova negli stessi giorni per proporre un altro modello di sviluppo, basato sul rispetto delle risorse ambientali e sulla giustizia sociale. In entrambi i fronti il problema del debito degli stati sovrani è centrale. All’epoca si pose in primo piano il debito pubblico dei paesi del Terzo mondo, fardello insopportabile, che impediva lo
sviluppo economico e la democrazia dei cosiddetti “Paesi in via di sviluppo”. Per i movimenti si rendeva necessario l’annullamento o la ristrutturazione dei debiti sovrani. Anche la Chiesa con il Giubileo 2000 si poneva questi problemi. Le grandi potenze e le istituzioni finanziarie non accettarono una simile impostazione. Ai giorni nostri il debito è diventato una questione globale. La crisi ha reso evidente come il debito privato sia divenuto debito pubblico nei paesi ricchi e in quelli emergenti. Il debito è considerato il passepartout che consente in un clima emergenziale di realizzare ulteriori privatizzazioni dei beni comuni e riduzione degli spazi di democrazia. La proposta di rivedere il debito sovrano per la prima volta è stata oggetto di scontro politico istituzionale nel caso
greco, un paese dilaniato socialmente e sotto scacco per un debito insostenibile conclamato.
Nell’enciclica “Laudato Sì” il debito viene definito strumento di controllo. Papa Francesco, nel messaggio per la celebrazione della XLIX giornata mondiale della pace del 1° gennaio 2016, lancia un appello alla cancellazione o alla gestione sostenibile del debito internazionale degli Stati più poveri.
Nell’occasione della 15° ricorrenza di Genova 2001 e dell’anno del Giubileo della Misericordia è opportuno riportare la questione del debito al centro dell’attenzione politica e sociale.


ore 9:00 Introduce Antonio De Lellis
 
ore 9:30 1° Sessione
Mons. Tommaso Valentinetti
Arcivescovo di Pescara-Penne
DAL DEBITO DEL TERZO MONDO AL DEBITO GLOBALE, DAL GIUBILEO ALLA LAUDATO SÌ
Marco Bertorello
esperto di economia
DAL DEBITO PRIVATO A QUELLO PUBBLICO E RITORNO
 
ore 10:45 Gruppi di lavoro
È POSSIBILE COSTITUIRE UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA SUL DEBITO?
Moderano Deborah Lucchetti e Chiara Filoni
 
ore 13:00 Pausa pranzo
 
ore 14:00 2° Sessione
Guido Viale sociologo, giornalista
ECONOMIA A DEBITO E INSOSTENIBILITÀ DEI DEBITI SOVRANI
Francesco Gesualdi Centro Nuovo modello di sviluppo
L’AUDIT DEL DEBITO PUBBLICO
ore 15:15 Gruppi di lavoro
È POSSIBILE LA RISTRUTTURAZIONE O LA CANCELLAZIONE DEL DEBITO?
Moderano Matteo Bortolon e Francesca Coin
 
ore 17:30
Tavola rotonda conclusiva
QUALI SOLUZIONI PER IL DEBITO?
Saluti di Luca Borzani, Presidente Fondazione Palazzo Ducale
Partecipano Mons. Giovanni Ricchiuti, Presidente Pax Christi Italia
Eric Toussaint, Portavoce del Comitato per l’abolizione dei debiti illegittimi
Marco Bersani, Attac Italia
Padre Alex Zanotelli
Modera Antonio De Lellis


Si ringrazia per la collaborazione
ARCI Provinciale Genova – Circolo ARCI Zenzero
Associazione Percorsi di vita Genova – Attac Genova
B&B La Mattonaia Books

La partecipazione ai gruppi di lavoro è aperta a tutti gli interessati.
Per prenotazioni e informazioni giubileodeldebito@libero.it


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