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Brundibar

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Opera per bambini in due atti
Esecuzione integrale dell’opera rappresentata a Theresienstadt nel 1943
 
domenica 10 febbraio 2019, ore 17
Sala del Maggior Consiglio

Partecipano
le voci bianche del Piccolo Coro Anna e Aldo Faldi, la Corale Santa Maria di Bogliasco
l’Ensemble I Musici
gli Allievi Attori dei Corsi di Recitazione de “La Quinta Praticabile”
a cura di Anna Laura Messeri, Cecilia Cereda e Nicola Ferrari
Pupazzi ideati e realizzati da Guido Zibordi Marchesi

 
Brundibar è un’opera per bambini scritta nel 1938 dal compositore ebreo Hans Krása ceco, su libretto di Adolf Hoffmeister, per partecipare a un pubblico concorso che venne poi annullato a causa dei gravi sviluppi politici in Cecoslovacchia. Una prima rappresentazione clandestina avvenne, nell’ inverno del 1942, nell’orfanotrofio ebraico di Praga, a opera dei bambini lì rifugiati a causa della guerra. Il compositore Krása intanto era già stato deportato a Theresienstadt, mentre il librettista Hoffmeister aveva fatto in tempo a scappare da Praga. Quando poi, tra l’aprile e il luglio del 1943, quasi tutti i membri del coro originale si ritrovarono deportati nello stesso campo di concentramento di Theresienstadt, Krása ricostruì l’intera partitura dell’opera, basandosi sulla propria memoria e su una parte dello spartito del pianoforte che ancora possedeva, adattandola agli strumenti disponibili.
La prima ebbe luogo dunque a Theresienstadt il 23 settembre del 1943. Fu un grande successo, cui nel tempo seguirono oltre 50 repliche, una delle quali, nel giugno del ’44, fu presentata agli ispettori della Croce Rossa Internazionale per mostrare come i nazisti sapevano gestire con benevolenza il campo. (La memoria dello spettacolo fu poi conservata da una ripresa nazista in un film di propaganda). Ma questa immagine di facciata fu smentita nel settembre del ’44, quando il campo di Theresienstadt venne dismesso e i prigionieri trasferiti ad Auschwitz, dove molti di loro trovarono la morte. Così finirono lo stesso Krása e i tre bambini che avevano interpretato Brundibar, Pepicek e il Passerotto. Hans Krása, nel campo, imparò a fronteggiare il caos, a imporgli un ordine, fragile ma indistruttibile, con il suo
muro di suoni: nella prigionia, trasformò la sua opera in uno stupefacente canto all’umanità. La fece cantare, interpretare e vivere ai suoi musicisti, ai suoi bambini, lì a Theresienstadt. Fu una fiaba di dolore, magia e speranza: la fiaba di Aninka e Pepícek, che con l’aiuto di un uccellino, un cane e un gatto (e di un esercito di ragazzi che
scoprono nello stare insieme la loro forza incoercibile), riescono a trovare i soldi per acquistare il latte, salvando la mamma malata e vincendo la violenta opposizione del crudele suonatore di organetto Brundibar; la fiaba di Hans e dei suoi ragazzi, che continuarono a danzare sull’abisso spalancato.

L’evento è a cura della Fondazione Giorgio e Lilli Devoto e dell’Associazione Musica&cultura San Torpete
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Clicca qui per gli approfondimenti

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