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BERNARDO STROZZI (Genova 1581 – Venezia 1644)

6 maggio – 6 agosto 1995

Straordinario sperimentatore delle tecniche pittoriche e grafiche, il percorso artistico dello Strozzi è strettamente legato alle diverse fasi della sua vita. Egli fu subito attento e ricettivo nei confronti degli stimoli che nella Genova del primo ’600 giungevano non solo dalla Toscana ma anche dalla Lombardia e dai fiamminghi.

Da tutte queste diverse componenti culturali e stilistiche, lo Strozzi pare estrapolare una matrice comune, seppur interpretata con diverse accezioni, che diverrà la linea maestra della sua pittura: colore intenso come elemento strutturale rivelatore della rappresentazione e strumento principe della resa pittorica.

Nel periodo veneziano la pittura dello Strozzi acquista una maggiore concretezza di tinte, tendendo all’uso di colori intensi, caldi, utilizzati in modo da definire la figura nella sua volumetria.

Lo Strozzi affina la sua già evoluta tecnica alla luce delle nuove influenze che raccoglie nella città lagunare, in particolare quelle di Paolo Veronese, riconoscibile soprattutto nel raggiungimento di una dimensione più monumentale e più aperta, in cui enfatizza l’aspetto scenografico.

Catalogo
Electa www.electaweb.com


Pifferaio, Genova Galleria di Palazzo Rosso

Vocazione dei santi Pietro e Andrea (particolare)

La chiamata di San Pietro (particolare)

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